Eccovi in anteprima alcune anticipazioni ed una recensione sul film SAW VI visto in anteprima.

[quote align=”center” color=”#999999″]Uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 23 ottobre, sarà proiettato in Italia il prossimo 1 giugno.
Saw è una saga ormai arrivata al sesto capitolo, diretta questa volta da Kevin Greutert  che porta in scena nuovi enigmi irrisolti, il tutto assemblati ed associati da fiumi di sangue e violenza, fattori basilari di ogni genere Splatter.
Intanto eccovi alcune anticipazioni:
Confermata la morte dell’agente Strahm, il continuo dell’opera infernale di Jigsaw ormai è passata nelle mani del Detective Hoffman. In questo capitolo saranno svelati le strategie del “Game” con continui flashback e rimandi ai capitoli precedenti; infatti ci sarà il ritorno di Amanda, nonché prima superstite di Saw, morta poi nel terzo racconto. Non mancherà la presenza inquietante dell’ormai noto enigmista che apparirà alla sua compagna nell’ultimazione del suo piano. Tante nuove e crude macchine infernali daranno sfondo agli enigmi surreali. Persone pronte a tagliarsi le braccia, o fare a brandelli la loro carne a sangue freddo, al fine di superare la prova. Roulette russa per sei personaggi, dei quali solo due si salveranno; teste trapanate, acidi corrosivi, getti di fiamme, labirinti oscuri, sono gli ingredienti di questo nuovo capitolo.
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Si pensava che questo fosse il resoconto finale dei precedenti, dando così il definitivo Game Over alla macchina infernale dell’enigmista, ma da quando si apprende dalla casa di produzione Longsgate il prossimo ottobre 2010 per la notte di Halloween uscirà il VII° con un nuovo restyling pronto per essere al passo coi tempi:
la versione in 3D; il tutto sempre diretto da Kevin Greutert.

Saw è definito un capolavoro del genere Horror che seppure creato con un low budget riesce sempre a fare incassi stratosferici in tutto il mondo.
Nato da un’idea originale del primo capitolo, in cui il protagonista Jigsaw, malato terminale di cancro al cervello, costretto a morire, rassegnato da questa malattia, crea macchine infernali per personaggi comuni i quali a seguito del loro tenore di vita ripudiano la loro vita. Vengono così creati macchinari in cui il “colpevole” di turno è costretto a “giocare” ad un enigma e per farlo deve fare una scelta, spesso mortale o irreversibile, perché solo così, secondo il protagonista, l’uomo può apprezzare la vita: ovvero quando si trova al punto di morte.
Un film originale e, permettetemi di dire, “godibile” ma che fa terminare il suo effetto nel solo ed unico primo SAW. I vari seguiti sono frutto di uno straziante ed inguardabile conato di violenza in cui secchiate di sangue e ferite diventano l’ingrediente principale di ogni singolo frame del film.
Un genere che poteva finire al massimo al terzo capitolo, ma che come in tutti i campi quando un prodotto funziona si tende a spremere il sistema fino all’osso; insomma fino a quando dà frutti si và avanti.
Spesso resto terrorizzato dalla scrittura di questo genere di film, proprio perché frutti di una mente umana. E voi cosa ne pensate?

TRAILER DI SAW 6
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