E’ Bufera! Il quotidiano Avvenire si scaglia contro la pubblicità, in particolar modo contro la Nodis, azienda produttrice di auricolari e non solo.

Lo spot incriminato vede un Gesù crocefisso in un letto, “vittima” di un incontro sessuale, che tramite il suo auricolare prova a mettersi in contatto con Dio.
Ecco come ha replicato l’Avvenire contro la pubblicità di Nodis:

[quote align=”center” color=”#999999″]Si tratta di un filmato brevissimo e squallido, brutalmente insultante per chi crede in Gesù Cristo – e in modo persino più feroce e ingiusto in questo tempo che ci prepara alla Pasqua di Risurrezione – ma capace di ferire il senso del sacro, o anche solo l’intelligenza, di chiunque. Mi chiedo come i dirigenti di Italia Uno e di Mediaset non si siano resi conto di che cosa veniva proposto loro e come abbiano potuto accettare un simile spot e mandarlo in onda come se nulla fosse. È un’offesa gratuita (anche se qualcuno ci incassa su) ai cristiani, e un’autentica vergogna per chi l’ha concepita e prodotta. Per quanto mi riguarda, e per ciò che vale, i prodotti elettronici di quella marca sono depennati dalla lista dei miei possibili acquisti e un certo tasto del telecomando resterà inutilizzato finché non mi passa…È questa la forma di resistenza civile al dilagare del peggio (soprattutto mediatico e pubblicitario) che ho adottato ormai da vari anni. Dicono che non sia risolutiva, ma più siamo a sceglierla e meglio è.[/quote]

Direi: Una proficua trovata pubblicitaria, ma decisamente di cattivo gusto!

Sono sempre stato contro alla censura, ma dov’è andata a finire l’etica?

Eccovi lo Spot:

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